Un uovo da 33 milioni di dollari nel rottame

Un uovo da 33 milioni di dollari nel rottame

Il mestiere del commerciante di rottame è pieno di sorprese, qualche volta straordinarie.

Come è successo ad un commerciante di rottami degli Stati Uniti, che al momento di fondere un vecchio ornamento acquistato anni prima, ha scoperto che era un Faberge dal valore di 33 milioni di dollari!

Kieran McCarthy, che lavora per il celebre antiquario Wartski a Londra, ha raccontato ai giornali britannici la storia del rottamaio americano, che ha preteso l’anonimato.

L’uomo aveva acquistato quel vecchio ornamento, un uovo ricoperto d’oro, dieci anni prima per circa 13.000 dollari, con l’idea di fonderlo per poi vendere il metallo ricavato.

Una notte, il rottamaio decide di cercare con Google il significato della scritta riportata sull’oggetto: Vacheron Constantin. Scopre così un articolo del Telegraph con un’intervista a Kieran McCarthy e una foto dell’uovo in suo possesso.

Senza esitare, prende il primo volo per Londra, la prima volta in vita sua che andava in Europa, e si precipita dal gioielliere dell’intervista.

Quando Kieran McCarthy vede le foto dell’oggetto in possesso del rottamaio americano rimane letteralmente sbalordito, come fosse stato Indiana Jones e avesse ritrovato l’Arca Perduta. Il gioielliere e il rottamaio tornano negli Stati Uniti ad esaminare l’originale e, quando lo vede, Kieran McCarthy cade quasi per terra dallo stupore.

L’uovo, creato da Carl Fabergé per lo zar Alessandro III nel 1887, fu acquistato da Wartski per conto di un collezionista di Fabergé.

Il neo-milionario, ancora stordito, è stato improvvisamente catapultato in un nuovo mondo fatto auto di lusso, vestiti firmati, ristoranti esclusivi e abitazioni lussuose. Un salto stupefacente per un ex-operaio abituato a pranzare in mensa e a viaggiare su un vecchio pick-up.

Quando si dice la fortuna…

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