Vendere rottami: come ottenere i prezzi migliori

prezzi migliori dei rottami

Il mondo del riciclo dei rottami metallici ha subito profondi cambiamenti nel corso degli ultimi 10 anni e la cosa che è cambiata di più è una piccola cosa, del tutto insignificante: il prezzo!

Le materie prime sono salite alle stelle, trascinando con sè anche i rottami, alcuni dei quali, fino a qualche decennio indietro, non davano nessuna convenienza economica per chi li riciclava, al contrario degli ultimi anni, dove questa considerazione si è completamente capovolta.

Il valore dei rottami metallici dipende da molti fattori, in funzione del tipo di metallo, di dove si trova, della quantità e dal valore corrente di mercato del metallo sottostante.

  1. La tipologia di rottame. I vari rottami metallici sono suddivisi in diverse categorie, di cui esistono anche delle classificazioni internazionali. Ma il criterio più importante di suddivisione è quello che adotta l’impianto presso il quale avete deciso di consegnare il rottame. Quindi, per esempio, prima di andare in giro a comprare alluminio dopo aver sentito il prezzo praticato da qualche fonderia, è indispensabile conoscere quali sono i parametri per classificare il rottame di alluminio come primario o secondario, come nuovo o da raccolta, come verniciato, anodizzato, grezzo, etc. etc.
  2. Dislocazione geografica. In teoria i prezzi dei rottami sono più alti nelle zone geografiche a maggiore concorrenza. Ciò significa che nelle zone rurali, nelle zone lontane dalle raffinerie, zone interne ed isolate, i prezzi di vendita difficilmente saranno vantaggiosi. Spesso è più conveniente spingersi verso clienti lontani, ma in zone ad alta concorrenza, per ottenere prezzi più alti che compensano i maggiori costi di trasporto.
  3. Quantità di rottame. Il concetto è molto semplice: più metallo hai e più vale. Perciò è uno degli argomenti più convincenti per spuntare prezzi più alti.
  4. Prezzi del metallo. Sono i prezzi ai quali il minerale o il metallo grezzo vengono venduti. In generale, più sono alti i prezzi del metallo grezzo e maggiore sarà il prezzo che la raffineria può pagare per i vostri rottami (naturalmente non sempre è così).

Ma come negoziare il miglior prezzo per i rottami metallici? Una domanda da cento milioni …

Il modo più semplice per ottimizzare il valore di realizzo dei rottami metallici è quello di sfruttare i 4 parametri esposti in precedenza, applicando le 3 semplici tecniche che seguono:

  1. Giocatevi la quantità. A tutti è capitato di chiamare il cliente per verificare il prezzo di un certo metallo, ottenendo come risposta una sola domanda “quanto ne hai?”. Quando si compra o si vende all’ingrosso si ottiene un prezzo più vantaggioso e anche il mercato dei rottami non fa eccezione.
  2. Giocatevi il mercato. A parità di condizioni, i prezzi dei rottami scendono leggermente in estate e crescono leggermente in inverno, soprattutto nelle aree geografiche con inverni molto freddi, che impediscono o rallentano tutte le attività di raccolta e recupero. Questa considerazione funziona per quei rottami non troppo volatili, cioè il cui prezzo non sale o scende continuamente senza ragione.
  3. Giocatevi il rapporto con il cliente. Quando possibile, è sempre meglio intrattenere il rapporto direttamente con il proprietario o quantomeno con il Direttore Generale. Più scendi nella catena gerarchica aziendale e peggiore sarà il prezzo che puoi ottenere. Inoltre non è mai da trascurare il rapporto con i dipendenti del cliente, soprattutto con quelli coinvolti nel controllo qualità, ricezione merci e amministrazione. Solitamente un atteggiamento di vendita aggressivo è perdente, meglio essere sinceri, aperti ma risoluti.

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